La mia passione per la cucina cresce ogni giorno di piu’
Ormai ho la casa invasa di ricette stampate, ricette da provare, libri, ecc
Non c’è orario della giornata che io non dedichi a tutto questo. Quando sono a casa, non c’è febbre che tenga, mi metto ai fornelli. L’unica cosa che mi rode tanto è la fotografia, non ho una macchina professionale e facendo tutt’altro nella vita, mi ritrovo con dolci e piatti finiti solo di sera.
Quindi luce scarsissima, artificiale, ecc… Non vedo l’ora di poterne acquistare una e farmi qualche corso base per saperne un po di piu’.
Questo weekend sono stata chiusa in casa per un forte raffreddore e con qualche decimo di febbre, ma nonostante questo sono riuscita a portare a termire una torta che mi aveva chiesto un amica per il suo anniversario di fidanzamento e in piu’ mi sono dedicata alla sfida del mese per la comunity MT Challenge.
Seguendo la stagionalità e di quando offertomi dal GAS di questa di settimana, si perchè da quando abito ad Aversa, seguo un gruppo di acquisto solidale per l’acquisto di frutta e verdura, e chiedendo, poi, alla mia famiglia per il gusto che avessero preferito, ho optato per una quiche di asparagi e salmone.
Pasta brisée di Michel Roux
250 g di farina
150 g di burro leggermente ammorbidito
1 uovo1 cucchiaino di sale1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
200 ml di pannaolio evo intregralesaleLessate gli asparagi in abbondante acqua salata (io tolgo l’estremità più dura e legnosa e con un pela patate, pelo la parte finale del gambo). Tenete da parte alcuni asparagi per la decorazione. Scolate e lasciate asciugare su della carta da cucina. Tagliate i gambi a rondelline farli saltare in padella con un po’ d’olio e lo scalogno tritato, aggiungete un mestolo di acqua calda, regolate di sale e lasciar cuocere finché l’acqua non sia sfumata, sempre una decina di minuti.
Imburrate e infarinate uno stampo da quiche.
Accendete il forno a 200°.
Stendete la pasta brisé su una spianatoia infarinata, rivestire lo stampo.
Sbattere intanto le uova con la panna e il sale.
2 Comments
flavia galasso
23 Marzo 2015 at 12:45Marinella non capisco perchè tu pensi di dover entrare a MTC in punta di piedi…ci sei…e ora fai parte di una bellissima comunity, dove per prima cosa amiamo confrontarci col sorriso sulle labbra e poi ci aiutaiamo ad imparare tutti una sfida alla volta … in questo caso quasi tutti abbiamo imparato una nuova pasta Brisée (perchè eravamo tutti certi che nella vera Brisée non ci andasse l'uovo, che è poi l'ingrediente che l'ha resa così elastica nello stenderla)…c'è stata la sfida dove abbiamo impararto a temperare il cioccolato o a ipastare la pasta sfoglia per le tagliatelle…insomma… il bello di Mtchallenge per me è questo e più di tutto il fatto che la prima sfida è proprio quella con noi stessi…per il resto abbiamo in comune la passione per la cucina, che ci porta ad averne rispetto… per le foto..beh con me sfondi una porta aperta, sono negata, e anche se la luce posso averla, non so fare le foto…ma credimi per quanto sia bello apriire un blog e vedere belle foto a me quello che importa è la ricetta e quello che ne esce fuori…e dalla tua quiche ho visto uscire una cosa molto ben equilibrata e soprattutto buona…grazie per esserci, baci Flavia
unbiscottoperdue
23 Marzo 2015 at 13:08Grazie Flavia per l'incoraggiamento… Grazie veramente!